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Regime Forfettario

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Lo Studio Paci vanta una lunga esperienza nell’assistenza dei contribuenti forfettari.

La legge 190 del 2014 ha introdotto nel nostro ordinamento tributario il cosiddetto regime forfettario, ossia un regime contabile e fiscale semplificato che prevede una tassazione basata su un'imposta sostitutiva dell'Irpef e relative addizionali, nonché dell'Irap.

La legge n. 145 del 30 dicembre 2018, legge di bilancio per il 2019, ha ampliato la portata di questo regime.

I soggetti che aderiscono al regime forfettario, determinano il reddito imponibile applicando all'ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività differenziato a seconda del codice ATECO che caratterizza l'attività esercitata.

La tabella seguente riepiloga i coefficienti di redditività previsti per ciascuna attività.















































NOVITÀ DELLA LEGGE DI BILANCIO 2019

L’importante novità introdotta dalla legge di bilancio per il 2019, è l'innalzamento della soglia di redditi che permettono l'accesso a questo regime; essa viene innalzata ad € 65.000, eventualmente ragguagliati ad anno.

Il nuovo comma 54, dell'articolo 1 della legge 190 del 2014 , come sostituito dalla legge di bilancio per il 2019, dal primo gennaio di quest'ultimo anno stabilisce semplicemente e letteralmente che «I contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni applicano il regime forfettario di cui al presente comma e ai commi da 55 a 89 del presente articolo, se nell'anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro 65.000».


CAUSE DI ESCLUSIONE DAL REGIME FORFETTARIO

Dal 2019 non possono usufruire del regime forfettario coloro che, come già comunque previsto dalla norma in vigore fino al 31 dicembre 2018, partecipano, contemporaneamente, ad associazioni, imprese familiari o a società di persone o, ancora, a società a responsabilità limitata, con la precisazione, però, che l'esclusione vale, dal primo gennaio 2019, solo per coloro che controllano “direttamente o in direttamente” le società a responsabilità limitata ma solo nel caso in cui, tutti tali soggetti, «esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d'impresa, arti o professioni».

Dal primo gennaio 2019 l'esclusione riguarda anche le persone fisiche la cui attività sia esercitata «prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei 2 precedenti periodi d'imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro».



TASSAZIONE

Sul reddito imponibile determinato forfettariamente si applica un'unica imposta, nella misura del 15%, sostitutiva dell'Irpef, delle addizionali regionale e comunale e dell'IRAP.


Tale imposta è ridotta al 5%, per 5 anni, nei confronti di quei soggetti che iniziano una nuova attività e che soddisfano le seguenti condizioni:

il contribuente non deve aver esercitato, nei 3 anni precedenti l'inizio dell'attività, un'altra attività artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare;

l'attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni;


SEMPLIFICAZIONI DEL REGIME FORFETTARIO

L'adozione del regime forfettario comporta una serie di semplificazioni sia ai fini IVA, sia ai fini delle imposte dirette.

I soggetti che aderiscono al regime forfettario:

non sono soggetti all’obbligo della fatturazione elettronica;

non addebitano l'IVA in fattura ai propri clienti e non detraggono l'IVA sugli acquisti;

non espongono la ritenuta d’acconto nelle proprie fatture emesse;

non liquidano l'IVA e non la versano;

non sono obbligati a presentare la dichiarazione annuale IVA, le comunicazioni IVA delle liquidazioni periodiche e le comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute.


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Tipologia di attività

Codice attività

Coefficiente di redditività

Industrie Alimentari e delle bevande

(10 – 11)

40%

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

45 – (da 46.2 a 46.9) – (da 47.1 a 47.7) – 47.9

40%

Commercio ambulante e di prodotti alimentari e bevande

4.781

40%

Commercio ambulante di altri prodotti

47.82 – 47.89

54%

Costruzioni e attività immobiliari

(41 – 42 – 43) – (68)

86%

Intermediari del commercio

461

62%

Attività di servizi di alloggio e di ristorazione

(55 – 56)

40%

Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi

(64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71 – 72 – 73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88)

78%

Altre attività economiche

(01 – 02 – 03) – (05 – 06 – 07 – 08 – 09) – (12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31 –32 – 33) – (35) – (36 – 37 – 38 – 39) – (49 – 50 – 51 – 52 – 53) – (58 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82) – (84) – (90 – 91 – 92 – 93) – (94 – 95 – 96) – (97 – 98) – (99)

67%

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Revisori Contabili

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